Hai mai sentito parlare di ortoressia? | Sara Lampis Nutrizionista
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Hai mai sentito parlare di ortoressia?

Disturbo alimentare silenzioso e poco noto.

Stare attenti alla propria alimentazione, seguendo una dieta ricca ed equilibrata, è certamente il primo passo per tenersi in salute. Ma quando il “mangiare sano” diventa un’ossessione, possono insorgere complicazioni anche gravi.

Ortoressia è un termine che deriva dal greco Orthos (giusto) e Orexis (appetito): indica l’ossessione psicologica per il mangiare sano. L’ortoressia è quindi un disturbo alimentare, caratterizzato dal rifiuto/fobia per i cibi che si ritengono “non sani”. Le persone che ne soffrono sviluppano una vera ossessione e paura verso il cibo: si tratta di uno stato di allerta continuo, che si traduce in un controllo della propria alimentazione con caratteristiche ossessive. Vengono escluse completamente categorie di alimenti considerati pericolosi.

Se non riconosciuto e trattato, può sfociare in un danno sia per la sfera psicosociale, sia per la salute della persona.

Sul versante fisico vanno segnalate carenze nutrizionali man mano più severe: squilibri elettrolitici, deficit di vitamine e altri micronutrienti che, nelle forme estreme, possono sfociare in fragilità ossea (osteoporosi) e atrofie muscolari anche in giovane età. Ugualmente pericoloso è il rischio di una patologia da abuso di integratori alimentari.

Sul versante emotivo l’impatto è molto forte. Alimentarsi in modo sempre più restrittivo e selezionando gli alimenti può provocare, oltre ad un’alimentazione ipercontrollata, anche l’isolamento progressivo da amici e famiglia, infatti uno dei primi segnali è il rifiuto alla partecipazione a eventi sociali.

Tra i comportamenti tipici presenti nel disturbo ortoressico, si possono segnalare: trascorrere più di tre ore al giorno pensando alla propria alimentazione, sentirsi in colpa qualora non si segua la dieta abituale, sentirsi padroni di sé stessi soltanto se si ha un pieno controllo del cibo, in particolare delle caratteristiche salutari del cibo.

È spesso una sottile linea quella che divide uno stile di vita sano e raccomandato, da un’ossessione per il benessere.

La parola d’ordine è equilibrio: non esistono cibi proibiti o cibi miracolosi. Per la maggior parte la nostra alimentazione dovrà essere sicuramente a favore della salute e controllo del peso, ma  senza rinunce estreme.

 

Fonte Nutrition Foundation of Italy di Donatella Ballardini Ortoressia: disturbo alimentare subdolo e poco noto, 2017