Il biologo nutrizionista - Dr.Ssa Sara Lampis
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Il biologo nutrizionista

Che ruolo ha il Biologo nutrizionista? Si tratta di una professione alquanto giovane.

Il Biologo nutrizionista può autonomamente elaborare profili nutrizionali al fine di proporre alla persona che ne fa richiesta un miglioramento del proprio “benessere”, quale orientamento nutrizionale finalizzato al miglioramento delle stato di salute. In tale ambito può suggerire o consigliare integratori alimentari, stabilendone o indicandone anche le modalità di assunzione (1).

Esiste una precisa norma giuridica che riconosce la competenza del biologo a elaborare diete.

Tale competenza è espressamente riconosciuta dalla legge e anzi si può aggiungere che per il biologo esiste una precisa norma giuridica di rango legislativo, che riconosce la sua competenza a valutare i bisogni nutritivi e, quindi, a elaborare le conseguenti diete.

L’art. 3 della legge 24.5.1967, n. 396 afferma testualmente che formano oggetto della professione di biologo le attività di “valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo”. Del resto la stessa giurisprudenza amministrativa ha confermato che, oltre alla legge, costituisce fondamento delle competenze del biologo il decreto del Ministero di Grazia e Giustizia n. 362/93. Il decreto attribuisce ai biologi la “determinazione della dieta ottimale individuale in relazione ad accertate condizioni fisio-patologiche…la determinazione delle diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi, ecc., in relazione alla loro composizione ed alle caratteristiche dei soggetti (età, sesso, tipo di attività)… la determinazione di diete speciali per particolari condizioni patologiche in ospedali, nosocomi…” (v. Cons. Stato, sez. V, 16.11.2005, n. 6394, in Foro Amm. Cons. St. 2005, 3305). Applicando poi i principi sanciti dalla Corte di Cassazione, l’obbligo che incombe al biologo è ovviamente quello di non qualificarsi come medico, e, quindi, di non effettuare diagnosi mediche e di non prescrivere farmaci (in tal senso Cass. Pen. 04.05.2005 n. 16626) (2).

Chi può rivolgersi al Biologo nutrizionista? La risposta è semplice, tutta la popolazione: bambini, adolescenti, donne in stato di gravidanza e allattamento, donne in menopausa, uomini e donne in sovrappeso, sottopeso oppure soggetti obesi, sportivi amatoriali o professionisti, anziani, coloro che sono affetti da una particolare patologia, persone che vogliono migliorare il proprio stato di salute mangiando in modo più sano, onnivori, vegetariani e vegani.

La corretta alimentazione e di conseguenza la corretta nutrizione è per tutti, nessuno escluso.

Come vivo io la professione del Biologo nutrizionista? Mi sento “un ponte tra la scienza e la vita di tutti i giorni”, fatta di impegni lavorativi, momenti conviviali, sport e organizzazione familiare. Deve esistere un flusso continuo tra le due parti; con il mio lavoro cerco di dare delle linee guida su base scientifica per uno stile alimentare più sano e specifico per ciascun individuo, senza dimenticare quella “vita di tutti i giorni”.

 

Bibliografia

(1) IL BIOLOGO NUTRIZIONISTA : VADEMECUM PER LA LIBERA PROFESSIONE – Pierluigi Pecoraro e Gianni Zocchi, 2009

(2) www.onb.it