Radicchio: varietà e proprietà | Diario della Dr.Ssa Sara Lampis
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Il radicchio: varietà e proprietà

Il radicchio: varietà e proprietà

Che cos’è il radicchio?

Il nome del scientifico del radicchio è Cichorium intybus, infatti si tratta di una varietà di cicoria. Ha una consistenza croccante ed un tipico gusto delicatamente amaro.

È coltivato diffusamente in tutta Italia, ma il Veneto è sicuramente la regione in cui la coltivazione di questo ortaggio è più concentrata.

La raccolta inizia ad ottobre e si conclude intorno a febbraio: in base al periodo di raccolta il radicchio è definito precoce (da ottobre a novembre) oppure tardivo (da dicembre a febbraio).

Vediamo quali sono le varietà:

  • Il Radicchio rosso di Treviso ha foglie verdi che in autunno virano verso il rosso e formano un cespo lungo e stretto fino a 20 cm (precoce e tardivo).
  • Il Radicchio rosso di Verona ha foglie tonde leggermente allungate, via via più rosse a seconda del grado di maturazione (precoce e tardivo).
  • Il Radicchio rosso di Chioggia, il più coltivato, è caratterizzato da foglie grandi e tonde che danno un cespo sferico, è di notevoli dimensioni, raggiungendo talvolta i 500 g (precoce).
  • Il Variegato di Castelfranco è un incrocio tra il Rosso di Treviso e l’indivia scarola, con foglie di colore dal bianco al crema chiazzate di rosso e viola (tardivo).
  • Il Variegato di Chioggia ha foglie grandi e ondulate, il colore cambia dal bianco al giallo (precoce e tardivo).
  • Il Variegato di Bassano, varietà solo tardiva deriva da una selezione del Variegato di Castelfranco, ha colore di fondo dal verde al bianco crema e variegature dal viola al rosso. Il cespo maturo si presenta semi-aperto e può raggiungere i 20-25 cm di lunghezza.

 

Che cosa contiene

Contiene buone quantità di vitamina C, folati, minerali (in particolar modo calcio e potassio), polifenoli (soprattutto antocianine che danno il colore rosso a questi ortaggi).

Da sapere

Dato che molti studi scientifici descrivono i molteplici effetti benefici e nutraceutici delle antocianine su sistema visivo, sistema nervoso centrale, obesità, sistema cardiovascolare e prevenzione tumorale, questo ortaggio è sotto i riflettori della scienza.

Molte malattie degenerative del tratto gastrointestinale, come il tumore del colon-retto o le malattie infiammatorie dell’intestino, sono associate ad uno stato persistente di stress ossidativo che deriva da uno squilibrio nella produzione di radicali liberi e le difese antiossidanti cellulari a livello dell’epitelio intestinale. Risulta dunque fondamentale l’introduzione di antiossidanti nel nostro organismo tramite la dieta.

Un recente studio del 2013 ha investigato i livelli di sostanze fitochimiche (i fenoli totali e le antocianine) contenuti nel Radicchio rosso di Treviso con lo scopo di investigare la bioattività in vitro di tali molecole su cellule intestinali umane.  Per bioattività si intende un insieme di caratteristiche: proprietà antiossidanti, attività protettiva e attività anti-proliferativa delle molecole nei confronti delle cellule intestinali.

I risultati mostrano che il Radicchio rosso di Treviso può rappresentare una buona fonte di sostanze fitochimiche nutraceutiche per la salute dell’intestino.

 

Fonti

Fonte: N. Sorrentino, A. Bay Cosa mangiamo Mondadori 2011

Fonte: Laura D’Evoli  Fabiana Morroni,  Ginevra Lombardi-Boccia,  Massimo Lucarini,  Patrizia HreliaGiorgio Cantelli-Forti,  and Andrea Tarozzi;  Red Chicory (Cichorium intybus L. cultivar) as a Potential Source of Antioxidant Anthocyanins for Intestinal Health; Oxid Med Cell Longev. 2013; 2013: 704310.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3771420/