Pasta trafilata al bronzo | Blog di Sara Lampis Nutrizionista
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Pasta trafilata al bronzo

La trafilatura è una delle fasi di produzione della pasta.

L’impasto viene fatto passare attraverso le trafile, cavità che determineranno la forma voluta. Successivamente, alcuni coltelli tagliano la pasta della lunghezza desiderata.

Le trafile possono essere di diversi materiali purché conformi alla normativa MOCA (in bronzo, in teflon).

L’utilizzo di diversi materiali conferisce diverse caratteristiche al prodotto finito.

Quali sono le caratteristiche della pasta trafilata al bronzo?

Con le trafile in bronzo la pasta risulta più ruvida, quindi assorbe meglio il condimento, ma assorbe anche più acqua durante la cottura, tendendo a scuocere più facilmente.

Con le trafile in teflon (plastica dura), si ottiene pasta lucida e liscia in superficie, che regge bene la cottura, ma mediante il processo delle trafila al bronzo, l’essiccazione della pasta avviene a bassissime temperature e, quindi, anche con tempi lunghissimi.
È un sistema che le garantisce, alla pasta trafilata al bronzo, di mantenere vivi alcuni nutrienti , oltre a caratterizzarla con un sapore di gran lunga superiore ad altre paste.