Pizza con piselli e ricotta affumicata - Dr.Ssa Sara Lampis
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Pizza con piselli e ricotta affumicata

Focus sui piselli

 

I piselli (Pisum sativum) fanno parte della famiglia delle leguminosae o fabaceae.

Ebbene sì, i piselli sono legumi e non verdure come sento spesso dire erroneamente quando si parla di questo alimento.

I primi ad apprezzarli sono stati gli abitanti di Siria, Giordania e Turchia fin dai tempi neolitici. Si consumano freschi nei mesi di maggio e giugno, ma si conservano secchi per tutto l’anno. È possibile surgelarli o conservarli già cotti.

Come per gli altri legumi una delle caratteristiche nutrizionali è l’abbondanza di proteine. I legumi sono una importante fonte di proteine di origine vegetale, infatti, allo stato secco ne contengono una percentuale quasi doppia rispetto a quella dei cereali e molto vicina a quella dei prodotti di origine animale e anche la qualità delle proteine è molto buona.

Sarebbe però riduttivo considerare i legumi solo in relazione alla quota proteica.

Peculiare è anche il loro elevato apporto di fibre, sia solubili sia insolubili, che hanno effetti protettivi sulla funzionalità intestinale e rallentano l’assorbimento di zuccheri e grassi, contribuendo quindi a modulare rispettivamente i livelli di glicemia e di colesterolo.

A ciò si aggiunge una ridotta presenza di grassi e una abbondanza di carboidrati , che danno buon apporto energetico, senza però un elevato indice glicemico, quindi senza determinare un’impennata degli zuccheri nel sangue dopo il loro consumo.
Inoltre sono ricchi di preziosi micronutrienti, dai minerali, in particolare ferro, selenio, zinco, calcio, fosforo e potassio, alle vitamine, soprattutto del gruppo B e, in quelli che si possono consumare freschi, come piselli e fave, anche vitamina C, ma anche sostanze bioattive come i fitosteroli, saponine, fitati, acidi fenolici, ecc. che contribuiscono ad avere un ruolo protettivo nell’insorgenza delle malattie croniche.