Zuppa di pasta e fagioli | Sara Lampis Nutrizionista Bassano Del Grappa
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Zuppa di pasta e fagioli

I fagioli fanno parte dei legumi, vegetali appartenenti alla famiglia botanica delle Leguminose. La FAO raggruppa in questa categoria oltre ai fagioli anche altri semi secchi commestibili in origine contenuti nei baccelli, come fave, piselli, soia, lenticchie, ceci, ma anche i meno conosciuti lupini e cicerchie.

Scopriamo quali sono le caratteristiche nutrizionali che li rendono così importanti.

Innanzitutto sono caratterizzati da un basso indice glicemico, pochi grassi e un alto contenuto di fibre; grazie a queste proprietà aumentano il senso di sazietà e aiutano a stabilizzare nel sangue i livelli di glucosio e di insulina, riducendone i picchi dopo i pasti. Diventa quindi cibo ideale per il controllo del peso corporeo.

Sono inoltre buona fonte di vitamine, soprattutto del gruppo B, e contengono componenti bioattivi, come gli antiossidanti, che svolgono un ruolo protettivo nei confronti del nostro organismo.

L’alto contenuto di ferro rende i legumi un buon alimento per la prevenzione dell’anemia, in particolar modo se combinati con alimenti contenenti vitamina C, che ne facilita l’assorbimento.

Contengono anche altri minerali come calcio, fosforo, magnesio, rame, zinco e potassio.

Sono senza glutine e quindi adatti all’alimentazione dei soggetti con intolleranza.

Questi piccoli semi rappresentano la più importante fonte proteica vegetale, ma hanno anche discrete percentuali di carboidrati.

Le proteine dei legumi hanno alte quantità dell’amminoacido lisina, ma sono poveri in amminoacidi solforati, come la metionina. Dal punto di vista qualitativo sono dotate di un profilo complementare rispetto a quello dei cereali in quanto le proteine dei cereali scarseggiano di lisina e abbondano di amminoacidi solforati. Pertanto, combinati insieme, forniscono proteine ad alto valore biologico proprio come una fetta di carne.