Il bisogno di gestire il proprio peso corporeo nasce per vari motivi, che spesso si intrecciano: salute fisica e psicologica, benessere, estetica e talvolta esigenze sportive.
Il nostro ruolo come professionisti della nutrizione è accompagnarti in un percorso nutrizionale personalizzato se desideri trovare o ri-trovare equilibrio con il tuo corpo in caso di sottopeso, sovrappeso e obesità.
Quando necessario lavoriamo in team con medici, psicologi e personal trainer per ottimizzare i risultati e per far si che il cambiamento sia profondo e duraturo.
Durante primo incontro affrontiamo insieme vari argomenti, tra cui la motivazione al cambiamento, le aspettative rispetto al percorso, la storia clinica, lo stile di vita, il rapporto con il cibo e l’organizzazione dei pasti.
La seconda parte della prima visita prevede la valutazione dello stato nutrizionale, tramite la rilevazione di alcune misure antropometriche e l’esecuzione della Bioimpedenziometria (analisi BIA e BIVA) per studiare la composizione corporea.
Da qui inizia il percorso di consapevolezza.
Un diario alimentare compilato per alcuni giorni della settimana permetterà di “fermarsi ad osservare” cosa, quanto e come mangi nella quotidianità. Una volta ricevuto il diario alimentare, studiamo l’intervento nutrizionale e sulla base degli obiettivi prefissati, realizziamo un piano alimentare personalizzato, che sia guida flessibile e non schema rigido.
La seconda visita prevede la spiegazione del referto della Bioimpedenziometria (BIA) e la consegna del piano alimentare. Il nostro intervento educa a compiere scelte alimentari consapevoli dal punto di vista della qualità e della quantità del cibo nel rispetto dei propri segnali fisiologici e nel rispetto di un sereno rapporto con il cibo.
Servono ad ascoltare le conquiste e le difficoltà, monitorare lo stato nutrizionale e la composizione corporea, a fornire nuove idee e ad apportare modifiche alla guida se necessario.
Forniamo il supporto giusto per proseguire il cambiamento, affinchè entri a far parte delle proprie abitudini.
La professione di biologo, pur non essendo sanitaria, è inserita nel ruolo sanitario del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e (il biologo) può svolgere attività attinenti alla tutela della salute. In considerazione dei chiarimenti forniti dal Ministero della Salute, si ritiene che le spese sostenute per visite nutrizionali, con conseguente rilascio di diete alimentari personalizzate, eseguite da biologi, siano detraibili ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR. Ai fini della detrazione, dal documento di certificazione del corrispettivo rilasciato dal biologo dovranno risultare la specifica attività professionale e la descrizione della prestazione sanitaria resa, mentre non è necessaria la prescrizione medica, analogamente a quanto specificato con la circolare n. 19/E del 2012, par. 2.2. (Estratto dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate N. 11/E, del 21/05/2014, pag.11-12). Dal 1° gennaio 2020 sono cambiate le regole per la detrazione IRPEF di alcune spese di cui all’art. 15 del TUIR, tra cui quelle sanitarie. La detrazione fiscale è ammessa solo se la prestazione è pagata con strumenti tracciabili, cioè bonifico o pagamento tramite pos.