Mindful Eating | Sara Lampis Nutrizionista Bassano Del Grappa
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Mindful eating

Mindful eating

Mindful eating

Importanza del collegamento tra corpo e mente durante i pasti con la mindful eating.

Tradotto in italiano significa alimentazione consapevole ed è una pratica incentrata sull’aumento della consapevolezza durante il pasto. Ci insegna che l’immersione nell’esperienza del mangiare e del bere dovrebbe essere totale attraverso il colore, la consistenza, l’odore, il gusto e persino il suono. Obiettivo è godere di tutto ciò che il cibo può offrirci in quel momento, utilizzando i cinque sensi.

Il più delle volte la nostra alimentazione può essere definita al contrario “mindless eating” (alimentazione non consapevole) a causa della costante connessione con il mondo esterno e non con quello interiore. Smartphone, computer e tv spesso accompagnano i momenti dei pasti; impegni lavorativi, faccende casalinghe e situazioni familiari talvolta ci assorbono durante la preparazione e/o la consumazione delle pietanze.

Tutto ciò si traduce in un mancato collegamento tra corpo e mente mentre mangiamo e beviamo.

A farne le spese anche le sensazioni di fame e sazietà, che non vengono ascoltate e soddisfatte nei momenti giusti.

Infatti alcuni studi evidenziano come adottando questo comportamento non consapevole si riscontri un’attenuazione della percezione gustativa e in queste circostanze si hanno consumi alimentari maggiori. Senza accorgersene si mangia più del necessario!

Consumare i pasti prestando attenzione all’atto del mangiare e ai bisogni del proprio corpo potrebbe essere una valida strategia in alcuni casi specifici:

  • negli interventi finalizzati alla prevenzione e al trattamento del sovrappeso;
  • negli episodi di fame emotiva e fame incontrollata;
  • nel controllo del peso a lungo termine.

 

Avere un’alimentazione consapevole significa:

  • avere consapevolezza delle sensazioni fisiche di fame e sazietà;
  • mangiare con consapevolezza tutte le tipologie di cibo;
  • riuscire a trarre piacere da piccole quantità di cibo;
  • imparare a fare scelte di cibo consapevoli;
  • avere consapevolezza delle qualità non nutritive di alcuni cibi.

 

Qual è la base per un’esperienza con il cibo a tuttotondo e consapevole?  È necessario che si intreccino tutti e cinque i sensi,  infatti prima ancora del gusto devono entrare in gioco la vista, l’udito, l’olfatto ed il tatto. Osserva un bambino alle prime armi con il cibo diverso dal latte, non ti sembra un’esperienza primordiale di mindful eating?

Se vuoi conoscere l’approfondimento sulla mindful eating della Dr. Ssa Chiara Simonetto leggi il suo articolo.

 


 

Bibliografia

Duif, I., Wegman, J., Mars, M. M., de Graaf, C., Smeets, P. A., & Aarts, E. (2020). Effects of distraction on taste-related neural processing: a cross-sectional fMRI study. The American journal of clinical nutrition, 111(5), 950-961.

Warren, J. M., Smith, N., & Ashwell, M. (2017). A structured literature review on the role of mindfulness, mindful eating and intuitive eating in changing eating behaviours: effectiveness and associated potential mechanisms. Nutrition research reviews, 30(2), 272-283.

Fuentes Artiles, R., Staub, K., Aldakak, L., Eppenberger, P., Rühli, F., & Bender, N. (2019). Mindful eating and common diet programs lower body weight similarly: Systematic review and meta‐analysis. Obesity Reviews, 20(11), 1619-1627.