Questi disturbi sono caratterizzati da disagio psicologico, che si manifesta con un’alterazione dei comportamenti e delle abitudini alimentari correlata ad un’eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme del corpo e comportano una significativa compromissione del benessere psicofisico e del funzionamento sociale dell’individuo.
Può essere difficile individuare i primi sintomi e frequentemente chi ne è affetto tende a nascondere i comportamenti della malattia. Molti di questi comportamenti, almeno in una fase iniziale, possono non evidenziarsi nello sfondo di una cultura ossessionata dalla magrezza e dalla “diet culture” e può essere difficile per i genitori comprendere quando pensieri, comportamenti e scelte alimentari dei loro figli, stanno diventando pericolosi, mettendo così a rischio la salute fisica e mentale.
Le alterazioni dello stato nutrizionale si possono ritrovare indipendentemente dal peso corporeo. I quadri più frequenti sono:
I sintomi dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione hanno un impatto profondo sia su chi li vive e li manifesta, sia su chi si prende cura di loro: necessitano di un trattamento specialistico multidisciplinare integrato, che in particolare coinvolga specialisti di area psicoterapica, medico-nutrizionale e psichiatrica. L’intervento deve essere istituito tempestivamente, in particolare in età evolutiva, con lo scopo di prevenire danni sullo sviluppo e sulla crescita. .
Dalle evidenze scientifiche emerge che l’intervento nutrizionale è un elemento cardine degli approcci riabilitativi nei DAN, sincronizzando e integrando il trattamento nutrizionale con i passi psicoterapeutici.
Durante il percorso di cura, in cui ad ogni fase la persona è al centro, accompagniamo verso il recupero di un sano stato nutrizionale e il ripristino dell’ascolto dei segnali interni di fame e sazietà, lavorando sul rispetto dei propri bisogni corporei, senza giudizio.
Utilizziamo la nostra formazione professionale specialistica, fornendo gli strumenti più efficaci e mirati per la persona. Nel nostro approccio, supportato da evidenze scientifiche e in accordo con le principali linee guida nazionali e internazionali, adottiamo un modello terapeutico non prescrittivo ma di tipo educativo e riabilitativo.
La relazione che cura non si misura in grammi, ma nella fiducia che il paziente ripone nel processo e in sé stesso. Ballardini, 2011.
Siamo qui per accompagnarti a scoprire o ri-scoprire un sereno rapporto con il cibo e con il tuo corpo.